Antonio Polese
ANTONIO POLESE
Campanaro di Caprile
1927-2005
Antonio Polese nasce a Villeurbanne (Francia) nel 1927 dove rimane fino all’età di 14 anni, cioè, fino a quando l’Italia dichiara guerra alla Francia e gli Italiani diventano improvvisamente indesiderati e costretti al rimpatrio. Per lui e per la sua famiglia fu un grande sacrificio lasciare la casa dove vivevano e tornare in patria. Qui non avevano niente, nessun lavoro. Si stabilirono a Caprile dove ben presto hanno dovuto affrontare la guerra, l’occupazione tedesca prima e americana dopo, rastrellamenti e bombardamenti. Non avendo praticamente nulla, la sua famiglia viveva quindi nella miseria più assoluta. Antonio intanto cresceva e si dava da fare per tirare a campare. Si è occupato dell’orologio di Caprile e per 40 anni, puntuale ogni giorno, anche se non in perfetta salute, si è apprestato a caricare quello strumento che accompagnava la vita quotidiana di tutta la comunità. Certo oggi, con orologi e telefonini all’avanguardia sembra una cosa da niente, e quando sentiamo i rintocchi delle campane che segnano il tempo, sembriamo quasi infastiditi dal rumore. Ma per la comunità di allora, per i contadini era molto importante poter contare su quell’orologio. Per questa sua dedizione, Antonio era stato soprannominato il “Campanaro”.
Antonio Polese, con questi piccoli gesti quotidiani, anonimi e nell’ombra, ha lasciato una piccola orma nella storia della nostra piccola frazione e del comune di Roccasecca. Io ho voluto ricordarlo con queste poche righe e con un dipinto che potete ammirare qui allegato.
Rocco Tanzilli




